mercoledì 6 maggio 2015

Preparare il terreno fertile 1° parte


                                                  Non importa da quanto tempo tu abbia trascurato il tuo giardino interiore, l'importante è che ora sei qui a fare il primo importantissimo passo verso la tua felicità.

Il tuo giardino interiore potrebbe essere arido o pieno di erbe infestanti, ma non preoccuparti, presto vedrai dei cambiamenti in te e riuscirai con gli strumenti giusti trasformare il terreno arido in fertile e seminerai nuove piantine e arriverai passo dopo passo ad avere il giardino interiore che tu desideri.
Quanto tempo ci vorrà?
Come ogni giardino che si rispetti, anche quello interiore ha bisogno di molta pazienza, tempo e metodo.
Quindi un passo per volta, e passa al successivo solo quando sei veramente pronto.
Se non hai tolto con attenzione ogni erba infestante, o non hai concimato a dovere il terreno, il raccolto ne risentirà.
Quali strumenti ci vorranno e quanto devo investire?
Se i soldi volevano essere la tua "scusa" per evitare di essere felice, bhe, questa volta non la potrai usare. Devi investire solo tanto tempo, amore, pazienza e semplici strumenti come un foglio bianco e una penna.
Pronto a partire?
Per prima cosa è necessario vedere quanti tipi di erbe infestanti ci sono nel tuo giardino quindi prenditi qualche minuto per rilassarti, chiudere gli occhi e andare con gli occhi dell'immaginazione in questo tuo giardino che rappresenta la parte più interiore di te. Rappresenta i tuoi pensieri, i tuoi dubbi, i tuoi sogni. Le erbe infestanti sono le tue paure, le tue credenze limitanti, i tuoi dubbi. Alcune erbacce vengono da vicino, alcune da molto lontano. I pensieri  sono proprio come dei piccoli semi, gli basta poco per spuntare anche nel terreno arido, e sono resistenti. Per avere però un buon raccolto bisogna scegliere quali semi tenere e quali eliminare. Per avere una vita felice bisogna iniziare a togliere i semi negativi.
Se ti piace visualizzare puoi utilizzare questa tecnica, se invece preferisci puoi disegnare.
L'esercizio di oggi è prendere contatto con ciò che è la realtà.
Che forma hanno le tue erbacce? Che colore? Che emozioni ti suscitano?
Ti aiuto facendo un esempio:
Nella mia visualizzazione ho visto molto terreno spoglio e arido ho pensato che fosse dovuto a un lungo periodo in cui non ho preso io decisioni, mi sono fatta "influenzare" da persone che ora non sono più nella mia vita e con loro sono andati via anche i "semi" buoni, sono rimasti però questi fiori, che al primo momento sembrano belli e morbidi ma che in realtà sono pieni di spine e pungono.
Se penso a questi fiori l'emozione è rabbia, delusione e tradimento.
Ci vedo una dualità, sembrano belli ma poi fanno male.
Questo è un grande passo, ora conosco un pensiero che ho e che voglio togliere per avere un bel giardino interiore.

Prenditi tutto il tempo necessario, un'erba per volta, un dettaglio per volta. Descrivi o disegna il tuo attuale giardino interiore e cerca di dargli una etichetta, come ho fatto io.
 Buon lavoro!



 

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