I gatti, così come l'uomo e tutti gli altri animali ha, oltre al corpo fisico, un corpo energetico e uno emozionale.
Nel corpo energetico troviamo l'aura e i chakra.
L'aura è possibile vederla con un po' di allenamento, non tutti ci riescono, ed è un campo energetico spesso colorato che è più esteso del corpo fisico.
Il colore dell'aura può indicare per esempio l'emozione che sta vivendo in quel momento.
Gli animali posseggono anche i centri energetici chiamati chakra, come nelle persone i chakra sono molti e solitamente si lavora sui 7 principali.
Come nelle persone i chakra possono essere in disequilibrio e portare quindi a disagi che se trascurati possono trasformarsi in patologie.
1° chakra : sono collegati a questo chakra la fiducia, la paura, la spontaneità, la voglia di vivere, l'istinto di sopravvivenza, l'abbandono, i confini e l'umiliazione. Sul corpo fisico agisce su ossa e muscoli, sulle zampe, denti e disturbi alimentari. È anche il chakra della sessualità primormiadiale.
Come si equilibrio? Con l'assunzione di proteine e con il contatto con la terra. Se è possibile quindi fargli fare passeggiate.
2° chakra: sono collegati a questo chakra la violenza, il distacco, il gioco. A livello fisico è collegato ai reni, vescica, organi riproduttivi.
In un animale sterilizzato questo chakra può essere più piccolo.
Si riequilibrio attraverso l'assunzione di liquidi e il massaggio nella zona addominale e nella zona bassa della schiena, verso la coda.
3° chakra; sono collegati z questo chakra i problemi di autostima e di espressione del proprio potere personale, la vitalità, la rabbia e l'insicurezza il possesso, la gelosia. Sul piano fisico agisce su fegato e stomaco. Se è in equilibrio si ha una postura eretta e fiera.
Va in disequilibrio in ambienti autoritari, quando si è puniti o sottomessi.
Si riequilibria con un massaggio nella zona addominale all'altezza dello stomaco e aggiungendo amidi alla alimentazione (riso, patate, cereali)
4° chakra: sono collegati a questo chakra le emozioni di gioia, coraggio, amore, sicurezza. Chiusura nei confronti di altri animali o persone, isolamento. Sul piano fisico il chakra governa il cuore, sistema immunitario, sangue e polmoni, pelle
Influiscono gli abbandoni o la perdita della figura umana di riferimento.
Si equilibra aumentando i vegetali nella alimentazione e con tanto amore.
5° chakra: se in disequilibrio si hanno animali timidi e insicuri, molto taciturnoi o troppo "chiacchieroni". Sul piano fisico agisce sulla gola, tiroide, orecchie, parte alta dei polmoni, bronchi.
Si può riequilibrare attraverso la musica, suoni, parlando con l'animale e aggiungendo frutta all'alimentazione.
6°chakra: collegato a problemi psichici, e problemi cognitivi. agisce sulla testa, provocando dolore alla testa, problemi alla vista, ansia.
Si riequilibria connuna dieta equilibrata e con luce del colore del chakra (indaco) è utile anche fare meditazione vicino all'animale.
7° chakra: sono collegati a questo chakra depressione, attaccamento ad oggetti (per esempio alcuni giochi). A livello fisico è collegato al cervello e sistema nervoso.
Si riequilubria con la luce e i cristalli collegati al 7° chakra e può essere utile il digiuno.
È importante che anche l'umano di riferimento lavori sugli stessi chakra con tecniche di riequilibrio, in quanto gli animali come i bambini, sono fortemente ed energeticamente collegati alla figura di riferimento. Non a caso spesso gli animali hanno le stesse patologie dei loro umani e spesso aiutano le persone a stare meglio assorbendo le loro energie e riequilibrare I chakra dei loro umani.
Quindi se il vostro animale ha uno o più chakra in disequilibrio, per prima cosa lavorate su voi stessi, fate pulizia nei vostri chakra, utilizzate i cristalli in casa o vicino all'animale che ne giova. Sono ottimi anche i suoni, le frequenze e i mantra ascoltati insieme a loro, la meditazione e le tecniche utilizzate nell' Animal Healing.
IMPORTANTE:
gli animali sanno autoregolarsi con l'alimentazione, non è necessario sforzarli. Nel caso fare in modo che possano scegliere aggiungendo per esempio a parte le verdure o i cereali. Potendo avere patologie fisiche È SEMPRE NECESSARIO IL PARERE DI UN VETERINARIO E SOLO GLI ESAMI DIAGNOSTICI POSSONO CONFERMARE UNA PATOLOGIA.
I SUGGERIMENTI CONTENUTI IN QUESTO ARTICOLO NON SONO DA RITENERSI SOSTITUTI DI PIANI TERAPEUTICI.