sabato 25 settembre 2021

Holly si era perso - testimonianza Animal Healing

Lui è  Holly, il gatto che ha scelto Marco come suo umano di riferimento e oggi voglio raccontarti un pezzetto della sua storia.
Da qualche tempo Holly aveva problemi a mangiare, Marco decide di portarlo dal veterinario sospettando qualche patologia alla bocca, forse un dente che gli dà fastidio. 
Dopo una prima visita rocambolesca in cui aveva cercato di scappare dalle grinfie del pauroso veterinario, torna a casa con una cura e con l'appuntamento per una visita più approfondita. 
Mercoledì sera Holly si fa stranamente coccolare e Marco gli dice che il giorno dopo lo porta dal veterinario.  Alla mattina del giovedì inizia la nostra storia. Davanti allo studio del veterinario,  Holly riesce a scappare e si rifugia nel magazzino di una ditta lì vicino.
Da subito Marco le ha provate tutte per prenderlo ma tutto era inutile.
Sabato sera mi parlano di questa storia, Holly non si trova, Marco è  disperato.  Provo subito a mettermi in contatto con Holly attraverso la tecnica di Animal Healing, gli parlo e gli dico di farsi almeno vedere da Marco.  È  sano ed è nel magazzino, lo comunico a Marco il quale è incredulo e sta perdendo le speranze. 
La mattina dopo, Marco vede Holly, si riaccende la speranza.
Però Marco è  ancora troppo agitato per potergli insegnare questa tecnica e renderlo partecipe. Così decido di continuare a lavorare io con Holly.
Scopro che ha paura della gabbia trappola che hanno messo. Lavoro su di lui con una tecnica che si chiama biodecodificazione e permette di "cancellare e riscrivere" alcune scene che hanno traumatizzato il soggetto che viene trattato, ma Holly non ne vuole sapere di entrare.
Ha perso fiducia in Marco, lavoro su di lui insegnandogli ad avere fiducia ma nulla, i giorni passano, l'umore è a terra...
E se lo lasciassi libero?
Dopo quanto mi devo arrendere?
Sopravviverà?
Non sta mangiando quello che gli metto in magazzino....
Gli porto li una cuccia e non insisto più...
Questi i pensieri di Marco quando facciamo insieme la seduta di Animal Healing, vede, percepisce che Holly sta bene, si guardano con gli occhi della telepatia... 
Ma nulla accade nel mondo reale... anzi Holly non si vede e non si sente. 
Altre persone aiutano fisicamente Marco con gabbie trappole, videocamere, lasciandogli libero accesso al magazzino.
In totale 10 giorni di inquietudine.
Poi finalmente domenica mattina Holly entra nella gabbia.
Con l'occasione viene visitato dal veterinario,  e torna a casa con Marco dagli altri gatti.
È  diventato più coccolone, come vedete dalla foto, ora la gabbia non lo spaventa più e sta facendo una cura per rimettersi in forze, riprendere peso e guarire dalla infezione che non lo faceva mangiare.
Tutto è  bene quel che finisce bene.
Di solito nelle sessioni di Animal Healing l'umano di riferimento ha un ruolo fondamentale, tuttavia se la persona è molto agitata e preoccupata, può capitare che non riesca a entrare in uno stato Theta, di rilassamento tramite il quale è  possibile comunicare con il gatto o altro animale.
Perché Holly ci ha messo tanto tempo?
Come per le persone, la biodecodificazione è molte altre tecniche, possono avere risultati immediati ma in alcuni casi il corpo fisico ed emotivo hanno bisogno di un periodo di assestamento.  Holly aveva sia paura della gabbia (con diversi traumi ) sia la mancanza momentanea di fiducia in Marco,  questo è  comprensibile se si vede la storia dal punto di vista del gatto.
Holky non sta bene e viene portato dal veterinario,  non è una bella esperienza e la volta precedente non era andata meglio. 
Riesce ad aprire il trasportino e scappa. Per lui è la salvezza, eviterà il veterinario.
Ovviamente non si fa prendere perché ha paura di tornare dal veterinario,  e dopo diversi trattamenti telepatici, pensieri positivi,  riprogrammazione e inserimenti di programmi mentali di fiducia si è  convinto. 
Anche l'attaccamento al risultato dell'umano di riferimento e spesso dell'operatore possono ritardare l'esito della sessione.
 
Donatella Marzaro 
Operatore Animal Healing , Operatore Theta Healing, Rebirther,  Bretwork Counselor, Custode del potere della parola. 

lunedì 6 settembre 2021

Riequilibrio energetico dei chakra negli animali


I gatti, così come l'uomo e tutti gli altri animali ha, oltre al corpo fisico, un corpo energetico e uno emozionale.
Nel corpo energetico troviamo l'aura e i chakra.
L'aura è possibile vederla con un po' di allenamento,  non tutti ci riescono, ed è un campo energetico spesso colorato che è  più esteso del corpo fisico.
Il colore dell'aura può indicare per esempio l'emozione che sta vivendo in quel momento.
Gli animali posseggono anche i centri energetici chiamati chakra, come nelle persone i chakra sono molti e solitamente si lavora sui 7 principali.
Come nelle persone i chakra possono essere in disequilibrio e portare quindi a disagi che se trascurati possono trasformarsi in patologie.

1° chakra : sono collegati a questo chakra la fiducia, la paura, la spontaneità,  la voglia di vivere, l'istinto di sopravvivenza,  l'abbandono, i confini e l'umiliazione. Sul corpo fisico agisce su ossa e muscoli, sulle zampe, denti e disturbi alimentari. È  anche il chakra della sessualità primormiadiale.
Come si equilibrio? Con l'assunzione di proteine e con il contatto con la terra. Se è  possibile quindi fargli fare passeggiate. 

2° chakra: sono collegati a questo chakra la violenza, il distacco, il gioco. A livello fisico è  collegato ai reni, vescica, organi riproduttivi.
In un animale sterilizzato questo chakra può essere più piccolo.
Si riequilibrio attraverso l'assunzione di liquidi e il massaggio nella zona addominale e nella zona bassa della schiena, verso la coda.

3° chakra; sono collegati z questo chakra i problemi di autostima e di espressione del proprio potere personale, la vitalità,  la rabbia e l'insicurezza il possesso, la gelosia. Sul piano fisico agisce su fegato e stomaco. Se è in equilibrio si ha una postura eretta e fiera.
Va in disequilibrio in ambienti autoritari, quando si è puniti o sottomessi.
Si riequilibria con un massaggio nella zona addominale all'altezza dello stomaco e aggiungendo amidi alla alimentazione (riso, patate, cereali) 

4° chakra: sono collegati a questo chakra le emozioni di gioia, coraggio, amore, sicurezza. Chiusura nei confronti di altri animali o persone, isolamento. Sul piano fisico il chakra governa il cuore, sistema immunitario, sangue e polmoni, pelle
Influiscono gli abbandoni o la perdita della figura umana di riferimento.
Si equilibra aumentando i vegetali nella alimentazione e con tanto amore. 

5° chakra: se in disequilibrio si hanno animali timidi e insicuri, molto taciturnoi o troppo "chiacchieroni". Sul piano fisico agisce sulla gola, tiroide, orecchie, parte alta dei polmoni, bronchi. 
Si può riequilibrare attraverso la musica, suoni, parlando con l'animale e aggiungendo frutta all'alimentazione. 

6°chakra: collegato a problemi psichici, e problemi cognitivi. agisce sulla testa, provocando dolore alla testa, problemi alla vista, ansia.
Si riequilibria connuna dieta equilibrata e con luce del colore del chakra (indaco) è  utile anche fare meditazione vicino all'animale. 

7° chakra: sono collegati a questo chakra depressione, attaccamento ad oggetti (per esempio alcuni giochi). A livello fisico è collegato al cervello e sistema nervoso.
Si riequilubria con la luce e i cristalli collegati al 7° chakra e può essere utile il digiuno.

È importante che anche l'umano di riferimento lavori sugli stessi chakra con tecniche di riequilibrio, in quanto gli animali come i bambini, sono fortemente ed energeticamente collegati alla figura di riferimento.  Non a caso spesso gli animali hanno le stesse patologie dei loro umani e spesso aiutano le persone a stare meglio assorbendo le loro energie e riequilibrare I chakra dei loro umani.
Quindi se il vostro animale ha uno o più chakra in disequilibrio, per prima cosa lavorate su voi stessi, fate pulizia nei vostri chakra, utilizzate i cristalli in casa o vicino all'animale che ne giova. Sono ottimi anche i suoni, le frequenze e i mantra ascoltati insieme a loro, la meditazione e le tecniche utilizzate nell' Animal Healing. 

IMPORTANTE:
gli animali sanno autoregolarsi con l'alimentazione, non è  necessario sforzarli. Nel caso fare in modo che possano scegliere aggiungendo per esempio a parte le verdure o i cereali.  Potendo avere patologie fisiche È SEMPRE NECESSARIO IL PARERE DI UN VETERINARIO E SOLO GLI ESAMI DIAGNOSTICI POSSONO CONFERMARE UNA PATOLOGIA.
I SUGGERIMENTI CONTENUTI IN QUESTO ARTICOLO NON SONO DA RITENERSI SOSTITUTI DI PIANI TERAPEUTICI. 






venerdì 3 settembre 2021

Il gatto e il trauma da assenza di cibo.


Se il tuo gatto non è  stato allattato o ha vissuto per strada, molto probabilmente porta in sé un trauma legato al cibo.
Capita spesso che i gatti chiedano cibo di frequente. Alcuni proprio non si limitano.
Quali sono i motivi che lo spingono a mangiare più del necessario?
Se il gatto vive da solo o in casa potrebbe essere che si annoi e chieda cibo per ottenere attenzioni o per distrarsi.
Se invece ha vissuto per strada per un periodo, il suo rapporto col cibo ha una componente emotiva e una pratica.
Quando vivi per strada e il cibo non è  garantito e devi dividerlo con altri, né mangi il più possibile. Fai delle s orte perché domani non sai se si mangerà. 
Le emozioni collegate al cibo quindi sono di scarsità,  di paura di non farcela, paura di morire. Anche se ora è in casa, ha cibo quando lo desidera, in lui c'è il pensiero che potrebbe non essercene domani e che comunque dipende da una persona, non dalle sue capacità di cacciatore quindi nasce in lui anche un senso di frustrazione.
Queste emozioni sono collegate anche ad un disequilibrio del primo chakra che nei gatti, come nei cani, cavalli e altri animali, troviamo alla base della coda.

Cosa si può  fare?
Tranquillizzare il gatto facendogli vedere che ci sono "scorte" di cibo.
Lavorare sull'equilibrio del primo chakra, ripulendo e ricaricando lo stesso con il metodo della spirale energetica. (Clicca qui)
Mettere oggetti o tessuti rossi vicino a dove dorme.
Utilizzare i cristalli di colore rosso, nero o marrone tra cui tormalina, onice, epatite, ossidiana. Essendo molto ricettivo bastano cristalli piccoli e brevi esposizioni.
Fargli bere acqua informata (Clicca qui)
Utilizzare la biodecodificazione per cancellare la sensazione di incertezza sul cibo
Inserire sentimenti di appagamento.
Tutto questo viene fatto anche tramite la tecnica Animal Healing.  
(Se vuoi maggiori informazioni contattami)