martedì 31 agosto 2021

Aborto, tentativo di aborto ed emozioni


Ogni gravidanza è un'avventura costellata di emozioni.
Oggi parliamo di aborto. 
Può essere che prima di questa gravidanza hai vissuto la terribile esperienza di un aborto, oppure la tua gravidanza è a rischio. O ancora hai  paura che possa succedere.
In tutti questi casi, l'emozione che si prova è una emozione tossica di paura.
Perché tossica?
Perché le emozioni entrano nelle tue cellule, arrivano al feto e a livello energetico interferisce nella gravidanza. 
E se pensi che le emozioni rimangano dentro di te, mamma..ti sbagli. Quelle emozioni passano al tuo bimbo  andando a creare una memoria emozionale.
Cosa succederà quindi al tuo bimbo?
Succederà che in qualche modo ricorderà quelle emozioni durante la sua vita.
Potrebbe essere la paura di non farcela, di non arrivare al temine, di non concludere un progetto.
Potrebbe anche avere la tentazione di abbandonare ciò che sta facendo proprio all'inizio o al terzo mese.
Avendo lavorato per tanti anni sui traumi di nascita,  ti posso dire che se uno degli atteggiamenti appena descritti fa parte di te, allora hai avuto un tentativo di aborto o tua madre aveva paura di perderti.
Vero che le paure non si possono controllare, come tutte le emozioni, arrivano, si soffermano in noi e spesso ci lasciano.
Allora come si può impedire che queste emozioni tossiche arrivino al feto? E interferiscano con la vita del nascituro?
Sicuramente in esercizio utile è far uscire tutte le tue emozioni da te, esternandole in modo ecologico.
Per esempio attraverso la scrittura emozionale o il disegno emozionale.
Potresti per esempio fare un elenco delle tue paure, di getto scrivi senza staccare la penna dal foglio per almeno 15 minuti tutte le tue paure a riguardo della gravidanza. Non importa se scrivi più volte la stessa paura, anzi questo significa che è una paura molto radicata. 
E soprattutto parlane con chi ti può aiutare.
Il tuo ginecologo, una ostetrica, una dula, un'esperta di nascite consapevoli o un operatore olistico che sia specializzato sui traumi di nascita.
Esternare in modo ecologico le tue paure farà solo del bene al tuo bambino, che percepirà la paura ma anche il suo superamento. 


Bimbo in arrivo... e ora???

Tutto inizia con questo test....
Lo si fa con speranza, aspettative, timore.
Quanti pensieri in quei momenti che precedono l'esito del test.
Lo voglio... oddio fai che sia negativo... no, adesso proprio no.... ancora???....  ti prego fa che sia positivo...
Spesso questi pensieri sono la base della gravidanza. 
E poi arrivano le voglie e le paure, il desiderio di vedere il bimbo ma anche la paura del parto.
Cambierà la relazione? Il compagno? Il marito? I genitori che diventano nonni... i fratelli che diventano zii.. i figli che diventeranno fratelli e sorelle..il gatto, il cane... Tutto cambia... 
E i cambiamenti spaventano.
Spaventano i vari componenti della famiglia, la mamma e il bimbo che ha nel grembo, che come una spugna assorbe ogni singola emozione, ogni parola, ogni sensazione fin dal primo giorno.
C'è chi pensa che il bambino inizi a percepire qualcosa dopo molte settimane... in realtà l'anima è  già presente fin dal primo momento e subisce fin da subito una serie di piccoli traumi. Essendo in simbiosi con la madre, prova le sue emozioni... tutte...
Per questo è  necessario ripulire le proprie emozioni, iniziare fin da subito a gestire nel modo migliore le emozioni, i dubbi, lavorare sull'energia che avvolge questo avvenimento.
Puoi iniziare con Ho"ponopono per rendere armoniosa l'energia,  visualizzazioni, scarico ecologico delle emozioni, meditazioni, e tanto tanto amore. 




sabato 7 agosto 2021

Come funziona la legge d'attrazione

Immagina questa situazione:
Tu con altre persone entrate in un ristorante, vi accomodate al bar mentre attendete che il vostro tavolo sia pronto.
Siete sereni, chiacchierate, vi bevete un aperitivo. Non avete dubbi su come andrà la serata.
Poi vi accompagnano al tavolo, ognuno prende il suo posto.
Caspita, il tuo amico si è  messo vicino alla bionda ma lontano da te. E ora ti capiterà di parlare con questo strano tizio con la barba che non conosci quasi....sembra pure antipatico.
Arrivano gli antipasti. Non sono proprio come li immaginavi, ma pazienza.
Intanto parlando con il tizio con la barba scopri che invece è  una persona con cui è  gradevole parlare e che avete interessi in comune. 
Il tuo amico invece ti ignora cercando di attirare l'attenzione della bionda.
Il cameriere passa a prendere i piatti dall'antipasto... qualcuno non aveva ancora finito gli assaggi... 
Ti prepari a ricevere la portata principale.
Sei venuto qui con gli amici per questa pietanza. Sai che qui la cucinano in modo meraviglioso e non vedi l'ora di gustartela.
Nel frattempo bevi un po ' d'acqua,  poi giocherelli con le posate, ora disegni con le briciole di pane... dove è  finita la tua pietanza?
Se prima eri contento e pregustavi la cena, ora ti stai incupendo.
Il tizio comprende e ti chiede di tenergli compagnia mentre fa due passi fuori... ma si... sgranchiamoci le gambe.
Rientrate ridendo, stai molto meglio ora. Il tizio ti ha raccontato delle cose davvero pazzesche.
Vi sedete e iniziano a servire la cena.
Ma... il tuo piatto non arriva.
Ti senti dapprima tranquillo, poi irritato, poi un po' più che irritato.
Il cameriere si scusa per il ritardo e ti porta qualcosa da mangiare nell'attesa. 
Non è  quello che volevi ma hai fame e accetti. 
Mangi ma non sei pienamente soddisfatto. Intanto intorno al tavolo c'è chi ti dice "ma è  inammissibile, ribellati", chi ti dice "ma no, povero..." , chi dice ridendo "poteva succedere solo a te!", chi "e adesso come farai?", chi "dai non preoccuparti arriverà ".
Chi avrà ragione?
Ormai ci hai rinunciato, ti stai pure calmando e abbozzi qualche sorriso e chiacchieri con hai altri.
Ed ecco arriva la tua portata ed è  ancora più buona di quanto immaginavi.
Tutto è  bene quel che finisce bene.

Ah si... volevi che ti spiegassi la legge d'attrazione...
Allora quando desideri qualcosa e la "ordini" all'Universo sei come all'inizio di questo racconto. Hai aspettative e certezze.
Poi qualcuno si allontana e incontri altre persone che scopri essere delle risorse.
Ti arriva qualcosa nel frattempo ma non ciò che hai chiesto, ma hai ancora fiducia e sei sereno.
Poi la situazione crolla. Non arriva ciò che vuoi, anzi ti ritrovi con nulla.
Ti arrabbi, perdi fiducia, ascolti cosa dicono hai altri e ti demoralizzi ancora di più. 
Poi qualcuno ti aiuta a ritrovare una stabilità,  ti rilassi, non pensi più a ciò che avevi ordinato.
E allora l'Universo ti sorprende con qualcosa di ancora migliore di ciò che volevi.

Questa è  la legge dell'attrazione.